Ambra proveniente dalla birmania di colore giallo con sfumature chiaro scure, rossa o incolore
Il termine ambra è stato usato come sinonimo di resina fossile e di resinite, e questa ambiguità è stata nel passato fonte di fraintendimenti e confusione. In particolare, nella letteratura europea antica, il termine ambra è stato usato in senso molto restrittivo per identificare la succinite, la varietà di ambra baltica più importante dal punto di vista mineralogico, ed ancora oggi questa accezione è molto comune, probabilmente per l'importanza commerciale che questa varietà di ambra ha rivestito nella storia europea.
Nella comunità scientifica oggi, per ambra si intende una qualsiasi resina fossile, e le sue varietà vengono identificate secondo la provenienza geografica.
Indice
Storia
Nell'antico Egitto questa resina veniva raccolta e con essa si producevano degli oggetti preziosi.
Monili in ambra sono stati trovati anche in Grecia, dove veniva chiamata elektron. Poiché in Grecia non sono noti depositi di ambra, tale ambra è stata certamente importata, molto probabilmente in seguito all'invasione dei Dori prevenienti dal Nord Europa.
Nel Medioevo il commercio dell'ambra fu controllato dai Cavalieri Templari.